OfferteBedeBreakfastIschia.it è un portale di ASSISTENZA TURISTICA GRATUITO, comodo ed affidabile ed in tutta sicurezza che sarà offrirti aiuto per la prenotazione di una vacanza sull`Isola d`Ischia.

Saremo in grado di aiutarti nella scelta e nella prenotazione della struttura che risponda alle tue esigenze garantendoti il
MIGLIOR RAPPORTO TRA QUALITA`/PREZZO.
Offerte Bed e Breakfast Ischia
 Voi siete qui » Offerte Bed e Breakfast Ischia Isola d`Ischia

Isola d`Ischia

offerte ischia

Isola d`Ischia
 
Isola d`Ischia
Ischia è un'isola del Mar Tirreno, posta all'estremità settentrionale del golfo di Napoli e a poca distanza dalle isole di Procida e Vivara. Appartiene al gruppo delle isole flegree. Con i suoi 62.733 abitanti è la terza più popolosa isola italiana, dopo Sicilia e Sardegna.
Dalla forma approssimativa di un trapezio, l'isola dista all'incirca 18 miglia marine da Napoli, è larga 10 km da est a ovest e 7 da nord a sud, ha una linea costiera di 34 km e una superficie di circa 46,3 km². Il rilievo più elevato è rappresentato dal monte Epomeo, alto 788 metri e situato nel centro dell'isola.
Quest'ultimo è un vulcano sottomarino sprofondato negli ultimi 130.000 anni. Infatti, l'intera isola, altri non è che il picco del Monte Epomeo, ultimo punto del vulcano ancora in superfice.
L'attività vulcanica ad Ischia è stata generalmente caratterizzata da eruzioni non molto consistenti e a grande distanza di tempo. Dopo le eruzioni in epoca greca e romana, l'ultima è avvenuta nel 1301 nel settore orientale dell'isola con una breve colata (Arso) giunta fino al mare.
La gran parte del suo litorale è compreso nell'area naturale marina protetta Regno di Nettuno.
 
Dal punto di vista geologico, l'isola di Ischia ha carattere vulcanico, formatasi in seguito ad eruzioni diverse succedutesi nel giro di circa 150.000 anni.
Le parti più antiche dell'isola si riconoscono nei bordi delle coste meridionali (Punta Imperatore, Capo Negro, Punta Chiarito, Promontorio di Sant'Angelo, Punta della Signora, Capo Grosso, Punta San Pancrazio, Punta della Cannuccia, Monte di Vezzi, Scarrupata di Barano) databili fra i 147.000 e i 100.000 anni fa (A.F.). Unica eccezione a settentrione l'abbiamo in Monte Vico che rientra nelle stesse formazioni ed epoche.
Si è avuta quindi nella parte centrale dell'isola la formazione del Monte Epomeo, monte caratterizzato dai tufi verdi, risalente a circa 130.000 anni fa.
Seguono quindi verso Sud-Ovest le formazioni di Citara (33000 anni fa), Scarrupo di Panza (tra 29.000 e 24.000 anni fa), Faro di Punta Imperatore (19.000 anni fa) e Campotese.
Mappa Geologica Ischia
Successivamente l'attività vulcanica si è spostata a Nord-Ovest, con i giganteschi effluvi di Zaro e Marecoppo risalenti a 6.000 anni fa, che, a ridosso di Lacco Ameno, delimitano la Valle di San Montano. Intorno al 5.000 anni fa, sul lato opposto, a Sud-Est, si è formato il Piano Liguori.



Origine del nome ISCHIA:
I Greci chiamarono la loro colonia sull'isola Pithekoussai, nome dalla etimologia incerta. Secondo Senagora il nome deriverebbe da pithekos, scimmia, e alluderebbe al mito dei Cercopi, abitanti delle isole flegree trasformati da Zeus in cercopitechi. Plinio il Vecchio (Nat. Hist. 111, 6.82) fa invece derivare il nome da pythos, anfora, teoria suffragata da ritrovamenti archeologici che testimoniano la produzione greco-italica di ceramiche (e in particolare di anfore da vino) nell'isola e nel golfo di Napoli.

Le prime testimonianze del nome attuale dell'isola risalgono all'anno 812, in una lettera di Papa Leone III nella quale informa l'imperatore Carlo Magno di devastazioni occorse nell'area, chiamando l'isola Iscla maior «Ingressi sunt ipsi nefandissimi Mauri in insulam, quae dicitur Iscla maiore, non longe a Neapolitana urbe».

Alcuni studiosi, infine, ricollegano il termine alla parola di origine semitica I-schra, "isola nera" che in sé potrebbe anche essere accettabile se non fosse che dal punto di vista geologico l'isola per i suoi prodotti vulcanici appare soprattutto bianca.

Peraltro la frequentazione fenicia dell'isola è archeologicamente documentata in epoca molto antica.Nella diffusione in Campania ed Etruria meridionale, fin dallVIII secolo a.C., di oggetti di produzione o ispirazione egiziana, «hanno certo parte i mercanti fenici installati a Ischia e poi frequentatori delle coste tirreniche».

Il nome Aenaria, utilizzato dai latini, è legato alle officine metallurgiche (da aenus, metallo) localizzate sulla costa orientale, sotto il Castello.
 
 
Se vuoi prenotare un Bed and Breakfast Ischia visita la pagina con l`elenco dei Bed and Breakfast